Eventi & News
Korai alla Rome Future Week, dal prodotto allo spot, l'AI Content Engine per l'e-commerce.
Al The E-commerce Club della Rome Future Week 2026, Federica Santinelli e Matteo Proietti hanno mostrato come un singolo prodotto può diventare un intero ecosistema di contenuti, fino allo spot. Ecco cosa abbiamo raccontato.
19 ottobre 20263 min

Sabato 26 settembre, al Polo del Cinema e dell'Audiovisivo di via Parigi 11, a Roma, il palco del The E-commerce Club di Nextools ci ha ospitato per un talk dal titolo che è anche una promessa: "AI Content Engine per e-commerce: dal prodotto allo spot". Siamo saliti sul palco come Toppa Studio, la realtà da cui nasce Korai, il nostro studio di produzione AI-native.
Nextools è una delle realtà tecnologiche italiane di riferimento nello sviluppo di app per l'e-commerce: progetta app per Shopify che aiutano i merchant ad automatizzare il negozio e migliorare il checkout, e con SupaEasy ha vinto lo Shoptank a Shopify Edition 25. Essere ospiti di chi costruisce ogni giorno gli strumenti dell'e-commerce è stato il contesto ideale per parlare di contenuti: la tecnologia rende un negozio efficiente, i contenuti lo rendono desiderabile.
Il punto di partenza: un problema di produzione
Abbiamo aperto il talk da una domanda che ogni e-commerce manager conosce bene: quanti contenuti servono oggi per vendere un solo prodotto online?
La risposta sorprende sempre. Foto e video per la scheda prodotto, i video per i social, le varianti per le campagne, i formati per ogni canale, le nuove versioni a ogni stagione: per un solo prodotto si arriva facilmente a decine di contenuti. Moltiplicati per l'intero catalogo, diventano migliaia.
Il modello tradizionale, con uno shooting e una post-produzione per ogni referenza, non è nato per questi volumi né per questi ritmi. Il collo di bottiglia non è la creatività: è la produzione.
Come sta cambiando il contenuto
Nella seconda parte abbiamo ripercorso l'evoluzione del contenuto e-commerce: dalla foto prodotto su sfondo bianco al video verticale, dal catalogo statico ai contenuti che cambiano con la stagione, il canale e il pubblico. Oggi un prodotto non ha bisogno di una foto: ha bisogno di un sistema visivo.
Il workflow: come funziona un AI Content Engine
Il cuore del talk è stato il metodo. Abbiamo mostrato passo per passo come lavora un AI Content Engine:
- Si parte dal prodotto reale, dai packshot e dagli asset che il brand ha già.
- Si costruisce un brand system: luce, ambientazioni, palette, stile, regole fisse che rendono ogni contenuto riconoscibile.
- Si genera con fedeltà: la scena è creata con l'AI, ma il prodotto resta identico all'originale.
- Si declina per ogni canale: scheda prodotto, social, advertising, ognuno nel suo formato.
- Si controlla e si ottimizza: revisione umana, poi i dati delle campagne tornano a guidare i contenuti successivi.
Abbiamo dedicato una parte anche allo stato dell'arte: quali modelli di AI generativa usiamo oggi, cosa sa fare ciascuno e perché fanno la differenza solo nelle mani giuste. Gli strumenti sono accessibili a tutti; le competenze professionali, registiche e strategiche per usarli al meglio no. Per approfondire la parte tecnica, abbiamo raccolto tutto nella guida AI Content Engine per l'e-commerce.


Il caso pratico: dal packshot allo spot
Per rendere tutto tangibile, abbiamo costruito dal vivo un caso studio su un prodotto beauty: un deodorante con un concept fresco e giovanile. Partendo da un semplice packshot, abbiamo mostrato al pubblico ogni passaggio:
- le foto prodotto in ambientazione;
- i contenuti social in formato verticale;
- le varianti per le campagne;
- e infine lo spot, costruito con lo stesso brand system dei contenuti quotidiani.
È questo il senso del titolo "dal prodotto allo spot": non due produzioni separate, ma un unico ecosistema in cui la campagna hero e i contenuti always-on parlano la stessa lingua visiva.
L'impatto sul business
Abbiamo chiuso sul punto che interessa di più a chi guida un e-commerce: cosa cambia nei numeri. Meno tempo dal brief alla pubblicazione, più varianti da testare, costi di produzione che non crescono in proporzione al catalogo. Ne parliamo nel dettaglio nell'articolo sul ROI dei contenuti AI.
Grazie a Nextools per averci invitato sul palco del The E-commerce Club, agli organizzatori della Rome Future Week e a tutte le persone in sala per l'attenzione e le domande.
Vuoi portare un AI Content Engine nel tuo e-commerce? Scopri il servizio di AI Content Engine o prenota una call.
Gli speaker
- Federica Santinelli, Co-Founder, AI Creative & Transformation Strategist
- Matteo Proietti, Co-Founder, AI Creative Director & Developer


